Le domande che ci avete fatto nella live di apertura, con le risposte di Claudia. Due minuti di lettura e sai dove andare, cosa praticare e a chi scrivere.
dirette e replay, fino al 4 ottobre
entri anche due minuti prima
non parte nulla in automatico
Dirette ogni giorno · replay per 7 giorni · nessuna prenotazione.

Tutte. Hai accesso libero a ogni diretta e a ogni replay. Ti consigliamo di sceglierne due, tre, al massimo quattro a settimana: non è un limite, è il modo in cui la pratica funziona davvero. Scegli le tue lezioni e segnale in agenda come appuntamenti.
No. Niente iscrizione alla singola lezione, niente link da aspettare. Entri dal calendario quando vuoi, anche all’ultimo momento.
Ogni lezione diventa un replay la sera stessa e resta disponibile per 7 giorni. Sette, non di più: ogni settimana ha il suo lavoro, e restare al passo è quello che ti fa sentire il percorso. Se perdi una settimana non succede niente: riparti da quella dopo.
Sì. C’è chi pratica con noi da anni quasi solo in replay. Quando puoi, però, vieni in diretta: l’insegnante ti vede, ti corregge, ti chiama per nome. È un’altra cosa.
Da 30 a 60 minuti. Le più brevi sono il martedì e il giovedì alle 6:45: mezz’ora di Hatha, più 15 minuti di meditazione per chi può restare. Molte durano 45 minuti. Restorative e Yin ne durano 60, perché il loro beneficio passa dalla lentezza.
L’Open Week ti apre la scuola di tutti i giorni: dirette e replay. I videopercorsi e le playlist (per esempio «Yoga e stress», sette lezioni) fanno parte dell’abbonamento.
No. Il 4 ottobre l’Open Week finisce e non succede nulla in automatico. Degli abbonamenti parliamo insieme nella diretta di domenica 4 ottobre alle 9:00.
Fai l’accesso, poi dal menu La scuola → Replay.
Tu vedi in grande solo l’insegnante. L’insegnante vede la classe, ed è così che può correggerti. Le dirette non escono dalla scuola e non vengono condivise con nessuno. Vieni pure in pigiama, con la casa in disordine: è il bello dello yoga online. Se preferisci, puoi tenere la camera spenta e un nickname.
Il tuo. Chi compare come «Utente Zoom» o «iPad» non può essere chiamato per nome quando arriva una correzione.
I primi giorni gli insegnanti sono in classe dieci minuti prima: l’inquadratura la sistemiamo insieme.
Per la maggior parte delle lezioni basta il tappetino. Per Restorative e Yoga therapy leggi la pagina della lezione: servono alcuni supporti, che trovi anche in casa (cuscini, coperte, una sedia).
Parti da qui: Hatha flow base (martedì 18:30), Restorative yoga (sabato 18:00), Yoga therapy (giovedì 19:30). In diretta o in replay, ogni settimana.
Le tre pratiche più adatte sono le stesse: Hatha flow base, Yoga therapy, Restorative yoga. Per una situazione specifica scrivi a teacher@nuvolayoga.com: ti risponde un insegnante.
Il Restorative è la pratica che lavora più in profondità sul sistema nervoso. Ma abbinaci una lezione in cui muovi il corpo (Hatha, Anusara, Yoga workout, Vinyasa base): lo stress di oggi è soprattutto mentale, e liberare il corpo libera la testa. Sembra un controsenso, funziona.
Allora lo yoga è il tuo spazio per bilanciare: Restorative, Yin yoga (lunedì 18:30), Fascial recovery.
Non parti da zero. L’Hatha ti farà ritrovare il lavoro isometrico che conosci, in chiave yogica. Se vuoi più dinamismo: Vinyasa base, poi intermedio.
Per restare su un’onda simile: Vinyasa intermedio e avanzato, JM Yoga. Per bilanciare: Hatha, Yin, Restorative. E se sei uno yoga nerd, benvenuto: la Sequenza Bikram del mercoledì sera è sempre la stessa sequenza, settimana dopo settimana. All’inizio spiazza, poi diventa casa.
Sera: lunedì Yin, martedì Hatha flow base, mercoledì Sequenza Bikram, giovedì Yoga workout, venerdì lezione a rotazione, tutte alle 18:30; sabato Restorative alle 18:00.
Mattina: dal lunedì al venerdì alle 6:30 o alle 6:45, e alle 9:00 lunedì, mercoledì e venerdì. Tutto il resto lo recuperi in replay.
Un passo alla volta. Parti dalle lezioni aperte a tutti, leggi fino in fondo la descrizione in calendario (c’è scritto a chi è rivolta), prova. Troppo? Troppo poco? Scrivici e aggiustiamo il tiro.
In queste due settimane esplora. Poi componi il tuo programma con tre ingredienti: la lezione che ami, quella che ti fa bene, quella che ti mette un po’ in difficoltà. E tienilo per un po’: lo yoga è una pratica lenta, dagli tempo.
Nasce così. Ma è una sequenza di posizioni di Hatha yoga: regolata nel ritmo e nell’intensità, si pratica benissimo nel salotto di casa.
Una pratica essenziale, di base Vipassana: presenza, ascolto, silenzio interiore. Niente esercizi complicati. Sempre guidata, anche in replay: la mente è la cosa più difficile da governare, e una guida aiuta.
Esci. Sempre. Vale per tutto lo yoga e ancora di più per lo Yin, dove le posizioni si tengono a lungo. Durata e profondità si adattano, ed è a questo che serve parlarne con l’insegnante.
No. Se cerchi il lavoro sul respiro, lo trovi nella Meditazione e pranayama del mercoledì alle 6:30.
È il motivo per cui la scuola è in diretta. Dieci minuti prima e dopo ogni lezione ci si confronta a voce. In community trovi insegnanti e compagni di pratica (e scopri che i tuoi dubbi sono quelli di tutti). E per le questioni più personali c’è la mail.
«La pratica è come una relazione di lunga data: non può essere costante, è fatta di cicli, di alti e bassi. Perdersi non è un problema: le lezioni sono sempre lì che ti aspettano.» — Claudia
Meglio un’intenzione sostenibile che «pratico tutti i giorni» e fra due settimane mai più.
Com’è andata la prima settimana, come aggiustare il tuo programma.
Come continuare il viaggio, insieme.
Scegline una, anche solo una. Il resto si capisce sul tappetino.
Hai una domanda che qui non c’è? Scrivila a teacher@nuvolayoga.com: la aggiungiamo.
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