L’asana del mese – savasana

L'asana del mese di giugno è una posizione di yoga non può mancare nelle nostre pratiche! Diamo spazio a savasana, la posizione del corpo morto.
savasana
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Come posizione del mese di giugno sulla nuvola, abbiamo scelto un asana che non richiede grande consapevolezza anatomica o biomeccanica, ma che ricopre un’importanza fondamentale per la nostra pratica: śavasana.

Śavasana, conosciuta anche come la posizione del cadavere, è l’asana ideale per concludere in modo armonico ed equilibrato le nostre pratiche. 

Informazioni di base

Data la sua semplicità, il rischio più diffuso è quello di trascurare l’importanza di questa posizione e troppo spesso (specialmente nelle pratiche online registrate) si finisce per evitarla, presi dalla fretta e dagli impegni che ci aspettano fuori dal tappetino.

Tuttavia, sulla nuvola ci teniamo moltissimo a sottolineare l’importanza di śavasana, dalla quale, possiamo dire, dipende quasi tutto il beneficio della pratica!

In questo articolo osserviamo śavasana da vicino ed esploriamo i preziosi benefici che derivano da questa posizione.

Approfittane per collezionare le schede tecniche delle posizioni del mese contenute all’interno di ogni articolo e costruisci il tuo il tuo personale dizionario degli asana! 🤓

Nome:

Sanscrito: Śavasana

(Śava: cadavere / asana: posizione)

Italiano: Posizione del corpo morto

Categoria:

Supine pose

Punto focale*:

*il punto focale è il fulcro del potere del corpo all’interno della posizione di yoga, dove si raccoglie l’energia e da cui l’energia si espande. I punti focali, situati lungo il canale centrale del corpo, possono essere in tre luoghi, secondo il lignaggio Anusara: al centro delle pelvi, alla base del cuore, al centro del palato

Analisi anatomica

Śavasana è la posizione neutra per eccellenza (ogni articolazione è in posizione anatomicamente neutra) e rappresenta una posizione di profondo riposo

In śavasana il corpo si trova in completo scarico di peso, non è richiesta quindi alcuna azione muscolare e ogni parte del corpo, ogni organo, ogni sistema e apparato è accompagnato nelle condizioni per ripristinare l’equilibrio.

Che sia stata una giornata o una pratica intensa, disorientante o difficile, eseguire almeno cinque minuti di śavasana permette alla nostra energia di muovere verso una nuova omeostasi.

⚙️ Ogni parte del corpo è in posizione anatomicamente neutra

🧘🏻‍♂️ Rilassamento completo di tutti i muscoli e articolazioni, per permettere alla forza di gravità di agire completamente

Come eseguire la posizione

Per quanto śavasana sia una posizione estremamente essenziale, possiamo prestare attenzione ad alcuni dettagli.

Per aiutare il corpo a non trattenere eventuali vizi di postura, l’esecuzione corretta di śavasana richiede che i palmi siano rivolti verso il soffitto, questo incoraggia una leggera rotazione esterna delle spalle, troppo spesso chiuse e rigide. 

Possiamo agevolare il rilassamento utilizzando alcuni supporti:

  • Cuscino sotto le ginocchia: specialmente per chi soffre di lombalgia o dolore alle ginocchia, inserire un supporto sotto le gambe, mantenendo comunque i talloni a contatto con il pavimento, aiuta a scaricare tensioni e a mantenere la neutralità della colonna
  • Coperta sotto il capo: chi ha una cifosi toracica molto pronunciata, può avere fastidio nel mantenere il capo a terra, aiutarci con una coperta permette un migliore rilassamento 
  • Cuscino sull’addome: può non essere facile abbandonare lo stato di agitazione che a volte caratterizza la nostra energia quando cerchiamo di rilassarci in śavasana, posizionare un peso sull’area del diaframma, aiuta immediatamente il sistema nervoso a rallentare
Cuscino sotto le ginocchia
Coperta sotto il capo
Cuscino sull'addome

Scheda didattica